Lavorare nella Svizzera italiana

Lavorare in Svizzera per molti è una scelta ben mirata e non solo una necessità dettata dalla crisi che sta colpendo il nostro paese. Nella Repubblica Elvetica infatti, gli stipendi sono mediamente più alti, anche a parità di posizione lavorativa o tipo di contratto.
E, pur arrivando ormai da dovunque, è indubbio che siano le zone di confine a rappresentare quelle di flusso migratorio maggiore. Una serie di accordi tra Repubblica Elvetica e Comunità Europea ha reso, in taluni casi, meno complessa o addirittura non necessaria, la trafila per entrare in possesso di un permesso di lavoro. I cittadini Ue, infatti, se la ricerca di un lavoro non dura più di tre mesi non hanno bisogno di alcun permesso.
La Svizzera e il Canton Ticino in particolare, offrono buone opportunità lavorative anche perché la maggior parte dei titoli di studio sono automaticamente riconosciuti. La dove non lo fossero le autorità possono riservarsi delle verifiche, che in genere sono comunque piuttosto veloci. Per avere tutte le informazioni necessarie consigliamo di rivolgervi al Dipartimento Federale per l'Educazione Professionale e la Tecnologia.

Svizzera

cantoni svizzeriLa storia della Svizzera è più che mai legata e influenzata dalla sua posizione geografica: nonostante le sue dimensioni ridotte la sua ubicazione al centro dell'Europa ne ha fatto sempre un posto strategico, soprattutto per la sua ubicazione rispetto ai valichi alpini.

Il governo federale, nato nel 1948, è venuto incontro all'esigenza di regolamentare le spinte separatiste delle diverse regioni; spinte che, se non controllate, avrebbero potuto comportare dispersione e separatismo selvaggio. La costituzione della forma federalista ha dato modo al nascente stato di trovare un equilibrio tra le esigenze di snellezza e autonomia territoriale con una struttura più coerente e solida. Struttura alla cui base vi è stato, fin dall'inizio, il principio della neutralità.

Sistema Fiscale Svizzero

fisco svizzeroIl sistema fiscale svizzero è, sia per le imprese sia per le persone, tra i più bassi d'Europa. E a mantenerlo così basso,oltre ad una stabilità politica che ha pochi eguali in Europa, è anche quella cosa sana che si chiama concorrenza: comuni e cantoni, due delle tre strutture che riscuotono le imposte, grazie ad un diverso regime fiscale mantengono la pressione delle tasse notevolmente bassa; tra il 15 e il 25% per le aziende e, addirittura tra il 5 e il 20% per le persone.

Possedere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, o della durata di almeno un anno, è la condizione necessaria per chi voglia ottenere questo permesso per esercitare un lavoro. Alcuni accordi bilaterali tra Italia e Svizzera consentono quella che viene definita la mobilità geografica e professionale per cui, il lavoratore, può cambiare Cantone e datore di lavoro. La domanda deve essere presentata al Servizio Regionale degli Stranieri e, se correttamente compilata in ogni sua parte, da diritto ad iniziare l'attività.

Permesso di Lavoro

permesso di lavoroSebbene la Svizzera sia situata nel cuore dell'Europa, le sue leggi su permessi di soggiorno e lavoro sono piuttosto severi anche per i cittadini della Comunità Europea. La Repubblica Elvetica continua a rappresentare un paese in cui non pochi stranieri cercano opportunità lavorative; sia dipendenti sia imprenditoriali.

La Svizzera è una terra in cui l'immigrazione italiana ha storia lunga. Certo le condizioni economiche sono cambiate nel corso degli anni e, con loro, anche le figure professionali richieste. Non c'è dubbio comunque che la piccola Repubblica resti uno dei paesi a cui guardano non pochi nostri connazionali, per vivere, lavorare o creare piccole imprese. Facciamo allora una carrellata sui permessi di soggiorno e lavoro.