Lavoro in Svizzera

Permesso di lavoro in Svizzera

Permesso di lavoro e permesso di soggiorno in Svizzera

L'argomento permessi di lavoro è di fondamentale importanza per chi vuole lavorare in questo paese. Riportiamo le informazioni di base che restano valide fino a quando saranno applicate totalmente le norme introdotte con i risultati del referendum del febbraio 2014

Norme di base

Cominciamo con il dire che i diversi permessi di lavoro sono determinati dal fatto che essi dipendono da fattori molteplici quali la cittadinanza di chi li richiede, le qualifiche e competenze lavorative e gli eventuali legami che i richiedenti hanno con il paese elvetico. Diciamo, per dare un'introduzione generale all'argomento permessi di lavoro, che la Svizzera applica due sistemi di base:
- nei confronti dei cittadini che appartengono alla UE e alla AELS cioè l'Associazione europea di libero scambio. Questi cittadini hanno la possibilità di stare in Svizzera, cercando un lavoro, per tre mesi. Periodo che può essere procrastinato per altri tre mesi.
- cittadini di altri paesi per i quali le norme e le regole per l'ottenimento dei permessi di lavoro sono più severe. Per loro l'ingresso nel paese è subordinato al possesso di un contratto di lavoro e del relativo permesso. In generale i familiari di chi lavora in Svizzera con regolare permesso hanno la possibilità di trasferirsi con condizioni particolari che, però, non dipendono dalla nazionalità. resta inteso che alla categoria familiari appartengono:

  • coniugi
  • figli di età inferiore ai 21 anni
  • parenti a carico
Alcuni dettagli più approfonditi sono disponibili presso l'Ufficio della Migrazione

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Cittadini UE e AELS

Questi cittadini possono, per ora, godere del Trattato sulla libera circolazione di merci e persone (messo pesantemente in discussione dal referendum dello scorso febbraio). Fino al prossimo 2016 i cittadini di Bulgaria e Romania devono sottostare ad alcune limitazioni che riguardano il mercato del lavoro svizzero. Il consiglio migliore, per conoscere le regole specifiche applicate ad ogni stato della UE e della AELS è di consultare il sito ufficiale dell'Ufficio Federale della Migrazione.

Qualche indicazione

Una domanda che spesso ci viene fatta è se esistono stipendi stabiliti in maniera rigida e fissa. Diciamo che, per moltissime professioni, gli stipendi si basano su una sorta di negoziazione. Una negoziazione che deve partire da una forte consapevolezza da parte del lavoratore, nel caso ben inteso, si tratti di un professionista qualificato. In quel caso è bene che al colloquio arrivi con un'idea già abbastanza precisa della cifra annuale a cui pensa. Considerare sempre due cose fondamentali che, spesso, sono alla base della determinazione degli stipendi in Svizzera: una certa propensione a dare molta importanza all'anzianità di servizio e alla meritocrazia. Due cose che possono, almeno in parte, spiegare anche perché la Svizzera ha bocciato il salario minimo con il referendum. Tanto per cominciare vogliamo segnalare un mezzo che può, orientativamente, aiutare a capire quale possa essere l'ordine di grandezza di uno stipendio: si tratta del Calcolatore Salariale Online che viene messo a disposizione dell'Unione Sindacale Svizzera.

Diciamo che in un certo senso essere frontalieri può avere la sua bella convenienza dal punto di vista degli stipendi perché si ammortizza meglio l'alto costo della vita elvetico. Cioè si si va in Svizzera solo per lavoro allora la convenienza di uno stipendio svizzero è ancora più evidente. In media, giusto per fare un esempio, un insegnante può arrivare a guadagnare anche 4000 euro lordi; un medico anche 5000 euro al mese, un infermiere tra i 3500 e i 4000 euro lordi al mese e un muratore può arrivare anche a superare i 4000 euro lordi mensili.

Permesso di dimora UE/AELS tipo B

Il permesso B è quello dato alle persone che abbiano un contratto lavorativo a tempo indeterminato o come minimo di un anno. Tale permesso B vale cinque anni con possibilità di prolungamento di altri cinque anni. Ma il prolungamento può ridursi ad un solo anno se chi lo richiede ha avuto un periodo di disoccupazione superiore ai 12 mesi. Il permesso B può essere rilasciato anche a chi non ha un lavoro ma può dimostrare di avere mezzi economici sufficienti al proprio mantenimento. Anche con questo permesso si può cambiare lavoro e residenza liberamente.

Permesso di domicilio UE/AELS tipo C

Il permesso C è quello rilasciato ai cittadini dei vecchi stati UE e AELS dopo cinque anni di dimora ininterrotta su suolo svizzero. Questo permesso ha durata indeterminata. I cittadini degli altri stati UE possono avere questo permesso C ma dopo dieci anni di dimora. Sul sito dell'Ufficio della Migrazione è possibile sapere quali sono questi nuovi stati.

Frontalieri permesso G

Tra i permessi di lavoro e soggiorno questo è tra quelli che maggiormente interessano i lavoratori italiani. I cittadini UE/AELS che abbiano residenza all'estero ma che lavorano in Svizzera hanno questo tipo di permesso. Il permesso G può essere ottenuto anche da cittadini di stati terzi se possiedo un permesso di soggiorno illimitato in un paese che confini con la Svizzera. In più devono essere domiciliati nella zona frontaliera di quel paese. Uno degli obblighi dei frontalieri è quello di dover tornare al loro domicilio come minimo una volta a settimana.

Cittadini non UE/AELS

Per questi cittadini entrare nel mercato del lavoro svizzero è decisamente meno facile. Ancora prima di venire in Svizzera essi devono avere la garanzia di un posto di lavoro e il relativo permesso di lavoro. Queste persone possono lavorare in Svizzera solo se qualificate e solo se, per quella posizione, non si è trovato nessun cittadino svizzero o cittadino UE/AELS. Per questo motivo i permessi di lavoro per i cittadini di stati terzi sono contingentati. Per questi cittadini di stati terzi le possibilità maggiori le hanno professionisti altamente qualificati e, possibilmente, laureate.

Permesso L per cittadini terzi

I cittadini di stati terzi possono ottenere il permesso L, di durata inferiore ai 12 mesi, se i contingenti non sono esauriti. Anche i questo caso il permesso ha la stessa durata del contratto di lavoro. Solo in casi rarissimi e davvero eccezionali il permesso L può essere prolungato per un periodo massimo di 24 mesi. Ma, in questo caso, è obbligatorio che il datore di lavoro sia il medesimo.

Permesso B di dimora

Per i cittadini non UE/AELS questo tipo di permesso ha una durata generalmente di un solo anno. E ogni anno vi è un numero ben limitato di questi permessi. Il permesso B viene, di solito, rinnovato ogni anno a meno che non vi siano motivi che inducano le autorità a non procedere al rinnovo: il ricorso ad una forma di sostegno sociale rientra nei motivi che possono portare a non rinnovarlo. Tale permesso è profondamente legato al datore di lavoro e chi lo riceve deve obbligatoriamente vivere nel cantone che lo ha rilasciato.

Permesso C di domicilio

Questo permesso può essere ottenuto da cittadini di stati terzi solo dopo un soggiorno ininterrotto in Svizzera di minimo dieci anni. Per chi è cittadino di Stati Unti e Canada bastavano 5 anni. Chi possiede questo permesso può cambiare datore di lavoro e luogo di domicilio liberamente.

Registrazione

Chi è cittadino UE/AELS che soggiorni in Svizzera per un periodo superiore ai tre mesi e che voglia lavorare in Svizzera, deve comunicare la propria presenza presso il comune di residenza. Tale registrazione deve avvenire entro 14 giorni dall'arrivo e prima dell'inizio del lavoro. Anche per i cittadini di stati terzi vale l'obbligo della registrazione a cui si aggiungono altre formalità da compiere ancora prima di arrivare in Svizzera. Solitamente è lo stesso datore di lavoro ad occuparsi di queste pratiche. Comunque anche in questo caso la registrazione deve avvenire entro 14 giorni e deve essere fatta al comune di residenza. Sarà poi il comune a spedire tutta la documentazione al cantone che rilascerà il permesso. Ricordiamo che i documenti necessari per potersi registrare sono:

  • passaporto in corso di validità
  • foto
  • contratto di lavoro
  • documento che certifichi l'assicurazione malattia
  • stato civile documentato

Approfondimenti e informazioni aggiornate in base alla legislazione elvetica sono reperibili sul sito dell'Ufficio Federale della Migrazione

(4) Commenti

Commisso Giovanni Francesco
23 settembre 2017, 00:42

Buonasera sono un ragazzo Italiano è o 24 anni diplomato scuola Agraria nn riesco a trovare lavoro voi mi potete aiutare a lavorare in Svizzera Italiana sono orfano di padre e nn riesco a trovare un lavoro che mi faccia il permesso grazie a chi legge questo messaggio


Antonio
14 agosto 2017, 21:30

Ho abitato in Svizzera, 30anni e avevo il permesso C, sono italiano. Vorrei sapere se potrei eventualmente ricevere di nuovo qualche permessi nel caso di ritorno in Svizzera? Grazie


Anna
19 gennaio 2017, 10:25

Un lavoratore che è in possesso di un permesso L può richiedere che lo stesso venga convertito in G?


Loredana
16 novembre 2016, 14:19

Un lavoratore che è in possesso di permesso di dimora b, rilasciato da due mesi nel caso in cui dovesse perdere il lavoro si ha diritto alla disoccupazione e per quanto tempo specifico che la persona lavora in svizzera da 2014 ma con permesso g di frontalieri.
Grazie per l'attenzione.


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