Sistema sanitario svizzero

LAVORO IN SVIZZERA

Il sistema sanitario in Svizzara

lavoro in svizzera


Sistema sanitario svizzero

Cerchiamo di capire come funziona il sistema sanitario svizzero che, a detta di molti, è tra i migliori al mondo

Sistema efficace ma costoso

Il sistema sanitario svizzero è sicuramente tra i più efficienti al mondo. Ma anche uno tra i più cari. Ma sostanziosi sono anche gli investimenti che la Svizzera fa in questo settore, basti pensare che i miliardi di franchi spesi per il sistema sanitario svizzero rappresentano quasi il 12% del PIL. Oltre la metà di tali costi è coperta dalle assicurazioni. Ricordiamo che chiunque risieda in Svizzera ha l'obbligo d contrarre un'assicurazione malattia che trova le sue norme nella Legge sull'Assicurazione Malattie chiamata LaMal e risalente al 1996.
L'assicurazione obbligatoria La Mal è quella che è conosciuta come assicurazione di base e che da a tutti la garanzia di avere copertura medica attraverso una tipologia piuttosto ampia di prestazioni.

Modelli

All'interno del sistema sanitario svizzero ci sono alcuni modelli alternativi di assicurazione. Di cosa si tratta? Sono modelli assicurativo appunto, con i quali chi si assicura può scegliere con chi interagire in ambito di salute: può scegliere un medico o un centralino di consulenza telefonica. In pratica l'assicurato sa che in cambio di una scelta limitata può avere sostanziosi sconti sui premi assicurativi. Sconti che da un minimo del 5% possono anche arrivare ad un interessante 20%. Il modello di telemedicina in pratica cosa prevede? Prevede che l'assicurato prima di chiamare un medico debba, per forza, chiamare un centro di consulenza telefonica che si occuperà di indirizzare l'assicurato verso la scelta di cura medica più opportuna. Una sorta di scrematura quindi. Se si è scelto il medico di base si ha l'obbligo di consultare lui in prima battuta.

Reti di cure

Il sistema sanitario svizzero prevede reti di cure cioè gruppi di medici che hanno la possibilità di riunirsi in una location unica e di dispensare diverse discipline. La base di tale rete è quella di rendere migliore ed efficiente il coordinamento del lavoro attraverso l'eliminazione del rischio di eseguire doppi esami medici. Queste reti hanno una sorta di convenzione con le assicurazioni attraverso le quali finiscono con lo stabilire una budget di cui hanno la responsabilità. In tal modo si pensa di stimolare la rete a fornire le cure migliori in base al rapporto qualità/prezzo più conveniente.

Indennità giornaliere

Sono forme di assicurazione facoltativa che hanno lo scopo di prevenire la mancata percezione di salario a causa di malattia o infortunio. L'assicurazione senza scopo di lucro fa invece parte di quella che è l'assicurazione obbligatoria. Se ci sono eccedenze queste vengono versate su un conto specifico con cui gli assicuratori garantiscono le prestazioni in qualunque caso.

Assicurazioni complementari

Si tratta di assicurazioni private non obbligatorie che coprono appunto una serie di prestazioni complementari sia ospedaliere sia di cure sia di assicurazioni di tipo diverso. Sono tipologie di assicurazioni sottoscritte ormai dalla quasi totalità degli assicurati.
Gli assicuratori che danno l'assicurazione obbligatoria sono oltre una settantina. Alcuni sono parte di gruppi che riuniscono diversi tipi di casse malattia. Da questo punto di vista bisogna dire che circa l'80% del mercato assicurativo è dominato da una decina di grandi gruppi. Se per qualcuno questo è un po' squilibrato in realtà è un sistema che incontra il favore della popolazione che ha bocciato quasi tutte le proposte di riforma. Per un paese piccolo come la svizzera, dieci grossi operatori che occupano quasi tutto il mercato sono comunque una buona garanzia di pluralismo. Il fatto reale è che gli svizzeri hanno bocciato la proposta di una cassa unica.

Razionalizzare i costi

Il sistema sanitario svizzero è sì costoso ma riesce a realizzare un più ottimo controllo dei costi. Un lavoro attento che consente di ridurre di oltre il 10% le spese annue di copertura. E questo si traduce in un controllo dei costi anche per gli assicurati che possono vedersi i premi alleggeriti anche di oltre il 5% annuo. Come ci si riesce? In modo molto semplice: attraverso l'impegno di utilizzare sempre tre criteri:


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