Tassi d'interesse in Svizzera

LAVORO IN SVIZZERA

Il tasso di interesse in Svizzera

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Tassi d'interesse in Svizzera

Tassi d'interesse in SVizzera: lavoroinsvizzera.it spiega quali potrebbero essere le conseguenze dell'abolizione del cambio minimo

Una svolta

Quanto accaduto lo scorso 15 gennaio, rispetto all'argomento tassi d'interesse in Svizzera, è una svolta. In pratica in quella data la BNS ha deciso di levare il tasso di cambio minimo tra franco svizzero ed euro. Il motivo di questa decisione, che non ha mancato di generare polemiche e discussioni sui probabili effetti sul sistema Svizzera nel suo insieme, sarebbe quello di indurre gli investitori a non pensare più al franco come ad una valuta rifugio. E, di connseguenza, evitare una sua super valutazione.

Tassi negativi

Quando si parla di tassi d'interesse in Svizzera ora bisogna parlare anche di tassi negativi, cioè in pratica quanto si paga per avere soldi in una banca svizzera. Il punto è che c'è chi guadagna da questa operazione e chi perde. Tra chi ci guadagna ci sono colori i quali hanno investito in immobili. Infatti la nuova politica di tassi d'interesse in Svizzera ora rende conveniente come non mai comprare casa. Se si contrae un mutuo a tasso fisso su una decade, chi compra può strappare un tasso che al massimo arriva al 2%. E, in realtà, questo per qualcuno potrebbe essere il preludio di un disastro del mercato immobiliare. A guadagnarci anche le piccole imprese per le quali un accesso conveniente ai capitali sarebbe linfa vitale. Idem per gli enti pubblici che, paradossalmente, potrebbero guadagnare dell'indebitamento.

Chi ci perde sarebbero i lavoratori. In realtà, secondo molti analisti, i tassi negativi in contemporanea con un franco svizzero che resta forte potrebbero avere, come conseguenza, un incremento nella disoccupazione. Stesso discorso per le casse pensioni. Esse hanno un grande patrimonio fatto di liquidità. Se i tassi negativi dovessero impattare negativamente, sarebbero centinaia i milioni di franchi che verrebbero a mancare. In linea generale tassi d'interesse bassi con pochi rendimenti potrebbero far collassare tutto il sitema pensionistico.

Conseguenze sui risparmiatori

La questione tassi d'interesse in Svizzera non è di poco conto neanche per i piccoli risparmiatori. Ora tassi dello 0,2% quando non addirittura dello 0,05% potrebbero addirittura sbilanciare troppo il rapporto guadagno/spese di gestione conto. E, per una volta avrebbero difficoltà le stesse banche che, vivendo con i prestiti, sarebbero costrette a vedere diminuire il loro margine di interesse.



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